
basato su 22 recensioni, 5 con testo pubblicato
Numero parti per anno
Parto del 2025
Pubblicata il 06/08/2025
Ottimo ospedale, è staff. Unica not negativa gli orari. Anche il papà doveva rispettarli. Visite solo nel pomeriggio.
Parto del 2023
Pubblicata il 03/09/2025
Ho avuto un parto indotto molto doloroso, e in quella fase del travaglio ho ricevuto poco sostegno, quando interpellata l'ostetrica era un po' risentita. Per l'epidurale ho aspettato un po' ma per fortuna l'ho potuta fare. Le contrazioni sono partite dopo il cambio turno, la nuova ostetrica è stata meravigliosa, paziente, mi ha fatto scegliere la posizione più comoda per me. Stessa cosa per la dottoressa, dolce e paziente, mi ricordava di respirare tra le contrazioni, mi hanno incoraggiata entrambe, mi è stata somministrata una piccolissima dose di antidolorifico locale per rilassare i muscoli, e a mio parere ha funzionato. Anche nel post parto mi hanno assistita entrambe.
Parto del 2023
Pubblicata il 10/10/2025
Direi in generale che lo consiglierei per il parto hanno una bella stanza per il parto con molte alternative e confort e il personale durante il parto è stato gentile accogliente e mi sono sentita bene. Ho sofferto più il ricordo dei giorni a seguire sia per scarso aiuto nella gestione del neonato. Sia per la condivisione degli spazi.
Parto del 2023
Pubblicata il 09/11/2025
Sono arrivata in ospedale il 25 ottobre 2023 per iniziare l'induzione del travaglio. All'entrata del reparto non è stato permesso l'accesso a mio marito, ci hanno separati bruscamente sull'uscio. Il giorno stesso mi è stato praticato il distacco delle membrane senza spiegarmi che cosa mi stavano per fare. Ho fatto 24 ore di palloncino, tra le peggiori della mia vita. Poi posa di gel. Travaglio iniziato con dolori immediatamente fortissimi, insopportabili, il 28 alle ore 22.00. Rottura delle acque a metà mattina del 29, con battutine cattive da parte di un'ostetrica; mio marito è potuto entrare ad assistermi solo a mezzogiorno e solo perché una delle ostetriche di turno era una mia ex compagna di liceo. Le sarò per sempre debitrice. La prima epidurale mi è stata fatta alle 16.00 dopo che avevo implorato con tutte le mie forze. Ho dormito un'ora e mezzo. L'effetto è svanito e sono ritornata ad avere i dolori lancinanti del travaglio da 0 a 100 in un quarto d'ora. L'anestesista non c'era più, ho dovuto aspettare fino alle 20.00 per riavere un po' di sollievo. Mia figlia è nata finalmente alle 22.00. Ero così sfinita, traumatizzata e piena di collera e rancore che me l'hanno messa addosso ma non l'ho abbracciata. Me ne vorrò per tutto il resto della mia vita. Il post partum davvero assurdo: l'interruttore per chiamare le ostetriche pendeva sul letto, quello per chiamare le puericultrici era attaccato al muro. Con le emorroidi non riuscivo a muovermi e dovevo disturbare le ostetriche suonando nella loro guardiola in modo che chiamassero loro le infermiere puericultrici. Mi hanno rimproverata più volte ma davvero io non arrivavo all'interruttore del nido! Mi hanno lasciata da sola con la bambina notte e giorno. Mio marito poteva stare solo dalle 17.00 alle 20.00 e doveva uscire quando portavano la cena, ma non riuscivo a mangiare perché la bambina voleva stare in braccio e non riuscivo a tenere lei e a nutrirmi contemporaneamente, così spesso ho dovuto rinunciare al pasto perché lo venivano a prendere a 'tempo scaduto'. Di notte non volevano tenere la bambina al nido con un po' di formula per farmi dormire e riposare un po', ma non permettevano nemmeno a mio marito di fare la notte per cullare la piccola e lasciarmi riposare. Solo pochi mesi prima era deceduto un neonato schiacciato dalla madre sfinita e io mi rifiutavo di far dormire mia figlia con me nel letto, cosa che invece veniva quasi incentivata dalle ostetriche. Ho quasi passato una notte a dormire seduta sulla sedia, appoggiando la testa al letto su cui dormiva mia figlia per essere sicura di chiudere un po' gli occhi senza ucciderla col mio peso. Mia madre e mio marito hanno fatto irruzione nel reparto alle 22.00 per protestare dare un ultimatum: o lasciavano uno dei due prestarmi assistenza o mia figlia doveva stare un po' al nido per farmi dormire. Preciso che sono residente all'estero e che, volendo partorire vicino alla mia famiglia, ho pagato tutto il ricovero e il parto di tasca mia.
Parto del 2024
Pubblicata il 20/08/2025
Le grandi mancanze della mia esperienza sono state : il divieto della presenza del Papa durante le ore notturne e durante le prime fasi del travaglio, ma la cosa più grave la mancata comunicazione ( diverse volte abbiamo chiesto in maniera esplicita quale fosse il problema e siamo un’infermiera e un medico) e nessuno ci ha mai detto che il bambino era mal posizionato ( occipito-posteriore) per cui il cesareo d’urgenza è stata una scelta che ci ha davvero spiazzati quanto impauriti. Una donna che ha appena partorito e che è stremata dal parto ma allo stesso tempo vuole stringere a sé suo figlio e godere del rooming in ha il diritto alla presenza di una persona con sé durante la notte per evitare eventi spiacevoli.
Può essere un’occasione preziosa per ascoltare le mamme e raccogliere spunti utili.
Un piccolo gesto può diventare un grande aiuto, il tuo racconto renderà più consapevoli le donne che stanno per affrontare il parto.