BestBirth raccoglie le esperienze di parto delle donne nei punti nascita italiani e da oggi questi dati si possono interrogare anche in conversazione, collegando BestBirth a un assistente come Claude o ChatGPT.
Le istruzioni per collegare BestBirth a un assistente conversazionale e interrogare i dati raccolti, insieme a quello che serve sapere per leggerli e citarli correttamente.
BestBirth mappa 379 punti nascita italiani e raccoglie, attraverso un questionario di circa quaranta domande, il racconto di come è andato il parto. Al 2 novembre 2026 le esperienze raccolte sono 24.307, di cui 22.462 con indirizzo email confermato. I dati delle singole strutture sono già consultabili sulle schede pubblicate su bestbirth.it, mentre il collegamento descritto qui serve a chi ha bisogno di leggerli in forma aggregata.
Una volta collegato, puoi fare domande in linguaggio naturale, per esempio:
L’assistente risponde usando i dati pubblici di BestBirth e cita le strutture per nome.
Serve un assistente che supporti i connettori MCP. L’indirizzo da inserire è https://bestbirth.it/mcp, nella sezione delle impostazioni dedicata ai connettori personalizzati. Non serve registrarsi e non serve una chiave di accesso, perché il connettore espone soltanto dati pubblici.
Funziona anche con il piano gratuito, che permette di aggiungere un connettore personalizzato.
Negli account di lavoro l’amministratore può aver disattivato i server personalizzati.
Lo stesso indirizzo funziona con altri assistenti, come Grok, Mistral e Perplexity, e con gli agenti AI che supportano MCP, come Claude Code, Codex, Cursor o n8n.
Da quel momento l’assistente interroga BestBirth ogni volta che la domanda lo richiede. Il collegamento vale per il singolo account, quindi chi vuole usarlo deve aggiungerlo dal proprio.
Contiene l’anagrafica dei punti nascita, con nome, indirizzo, comune, provincia e regione. Contiene i dati di attività che derivano dal Programma Nazionale Esiti, come il numero di parti, la percentuale di parti vaginali dopo un cesareo e la percentuale di episiotomie. Contiene le risposte al questionario in forma aggregata e i testi delle recensioni pubblicate.
Non contiene nessun dato personale. Nome, cognome, indirizzo email e indirizzo IP di chi ha compilato il questionario non sono accessibili attraverso questo canale: delle recensioni si vedono solo le iniziali, come sul sito. I testi disponibili sono quelli che hanno superato la moderazione, che esclude le recensioni in cui compare il nome di un professionista o di un’altra persona identificabile.
Due avvertenze contano più delle altre.
La prima riguarda chi risponde. Le donne arrivano al questionario spontaneamente, in buona parte dai canali social, quindi il campione non è rappresentativo della popolazione che partorisce in Italia. Chi ha vissuto un’esperienza molto buona o molto difficile ha più motivo di raccontarla, e questo può spostare i valori in entrambe le direzioni.
La seconda riguarda i numeri piccoli. Una struttura con poche esperienze raccolte ha una valutazione instabile, perché basta una risposta in più per cambiarla di parecchio. Per questo il voto compare solo sopra una soglia minima di esperienze, spiegata in come calcoliamo il voto. Le valutazioni vanno quindi lette come il racconto di chi ha risposto e non come una misura della qualità complessiva della struttura.
Detto questo, i dati di BestBirth sono oggi la raccolta più ampia esistente in Italia su come le donne vengono trattate durante il parto, una dimensione che le rilevazioni ufficiali non misurano.
BestBirth, esperienze di parto nei punti nascita italiani. Dati estratti il [gg/mm/aaaa]. bestbirth.it
I dati sono liberamente utilizzabili per finalità di informazione, ricerca e didattica, con citazione della fonte. Per usi commerciali chiediamo di scriverci prima.
Per domande sui dati, richieste di estrazioni particolari o proposte di collaborazione scrivi a info@bestbirth.it.
Se stai lavorando a una ricerca o a un articolo e hai bisogno di un taglio diverso da quello disponibile attraverso il connettore, dicci che cosa ti serve e vediamo se possiamo prepararlo.