
basato su 24 recensioni, 9 con testo pubblicato
Numero parti per anno
Parto del 2025
Pubblicata il 14/08/2025
Il mio ricordo più positivo sono le due ostetriche che mi hanno seguita durante travaglio e parto. Sono state gentili, mi parlavano e mi ascoltavano, mi hanno indicato loro in che posizioni mettermi ma era per il bene della bambina che non era nella posizione giusta. In sala parto sono state estremamente rassicuranti, addirittura una di loro mi versava acqua calda durante le contrazioni per calmare il dolore. Hanno permesso a mio marito di partecipare e collaborare tanto quanto lui ha voluto. Il mio ginecologo, di cui ho una stima profonda, ha voluto essere chiamato (nonostante avesse finito un turno di 12 ore solo 3 ore prima) affinché assistesse al termine del parto e mettesse lui i punti. Dopo la nascita due ore di skin to skin completamente da soli noi 3, poi qualche controllo alla bambina che in seguito è venuta direttamente in stanza con me. Ostetriche sempre a disposizione (a chiamata) durante la giornata per qualunque necessità. Solo un paio di ostetriche non sono state molto di aiuto con un dettaglio dell’allattamento, come conseguenza purtroppo la bambina ha mangiato poco fino a scendere di glicemia, ma niente di grave e tutto chiarito dall’ostetrica del turno successivo. Anche i pediatri del nido gentili e disponibili, hanno risposto con accuratezza a tutte le mie mille domande da neo mamma. Stanze pulite due volte al giorno, traversine e pannolini di ottima qualità forniti dalla struttura. Pasti migliori di quanto mi aspettassi da un ospedale, a mio avviso forse un po’ carenti nel complessivo della giornata date le necessità di una mamma dopo il parto e all’inizio dell’allattamento, in particolare la colazione. Ottimo ricordo anche del ginecologo alle dimissioni, che si è premurato di darmi dei farmaci per gestire un problema nato dal parto. Primo controllo per la bambina già il giorno successivo alla nascita, più un altro due giorni dopo perché avevo avuto dei ritardi con l’assegnazione della pediatra. Una pecca è stata che mio marito è potuto stare con noi solo durante l’orario di visita (molto lungo, due ore e mezza a pranzo e un’ora e mezza a cena), quando ci sono altri visitatori e per quei primi tre giorni ha potuto stare poco con la bambina. Credo che ai papà debba essere concesso molto più tempo in ospedale. Permettevano la presenza di un accompagnatore la notte, ma purché fosse una donna. Enorme lato negativo, il papà non può restare in stanza neanche durante la fase iniziale del travaglio. Può essere presente solo dal momento in cui il travaglio diventa attivo e ci si sposta in sala travaglio. Nello specifico, ti mettono in stanza e ti controllano ogni tanto, se non hai compagni di stanza purtroppo resti sola. Per fortuna questo non è stato il mio caso perché dopo il ricovero stavo già entrando in travaglio attivo, sono rimasta in stanza da sola solo uno decina di minuti prima che mi controllassero e mi spostassero. Nel complessivo consiglio molto la struttura, purché si chiuda gli occhi su qualche piccola cosa.
Parto del 2025
Pubblicata il 03/09/2025
Mi sono trovata molto bene con tutto il personale dai medici, alle ostetriche, alle infermiere. È stata un'esperienza meravigliosa che mi ha guarita dopo un primo parto orrendo in un'altra struttura
Parto del 2025
Pubblicata il 24/10/2025
È stato un parto veloce, ed accompagnato dalle giuste ostetriche è stato anche a tratti divertente!
Parto del 2024
Pubblicata il 20/08/2025
La mia bimba è nata a 40+6 e il mio travaglio è iniziato a 40+5 dopo aver fatto lo scollamento delle membrane senza fastidio e dolore su proposta del dottore di turno , per cercare di far partire il tutto naturalmente. Arriviamo in ospedale all’una di notte (per arrivare da casa nostra ci vuole un’ora) con forti dolori, mi attaccano al monitor e mi visitano ma ancora non avevo dilatazione. La dott.ssa di turno mi chiede: “ma hai dolori forti?” Ecco a quella domanda non ho saputo rispondere e mi è sembrata inappropriata: ero al mio primo travaglio e non mi rendevo effettivamente conto di quello che doveva arrivare. Stando molto distante da casa mi danno la possibilità di rimanere lì ma avrebbero mandato via il mio compagno, così avendo la casa al mare di mia sorella disponibile a 10 min dall’ospedale decidiamo di andare la. La notte procede con dolori forti e con il mio compagno che monitora le contrazioni con un app (per controllare frequenza e durata). Verso le 7.30 di mattina torniamo all’ospedale: l’ostetrica era sola e si doveva dividere tra me e altre situazioni. Mentre ero sul lettino mi si rompono le acque, ma il dottore non era disponibile per la visita così l’ ostetrica decide di portarmi in sala parto e farla lei: ero a 10 cm. Chiamano di fretta il mio compagno che era fuori ad aspettare che facessi la visita e lui incredulo entra in sala parto. Inizialmente ci sono stati dei momenti di confusione perché l ostetrica di turno doveva dividersi tra me e un altra ragazza che era in travaglio, ma quando è arrivata l’ ostetrica che poi ci ha seguito (penso fosse in reperibilità) tutto è andato in discesa. La sala parto aveva luci soffuse e l’ambiente era intimo: c’eravamo solamente io, la mia bimba, il mio compagno e l’ostetrica. Ero libera di cambiare posizione ogni volta che lo desideravo. Praticamente sono arrivata pronta per la sala parto ma la mia bimba è nata dopo più di tre ore lì dentro perché era posizionata in posteriore. Ma nonostante ciò è nata con parto naturale, fisiologico senza alcun intervento grazie anche alla nostra super ostetrica. La mia bimba mi viene messa sopra pelle a pelle mentre la dott.ssa mi mette i punti. Le mie gambe tremavano fortissimo e lei mi invita a fermarmi: solo dopo scopro che è un riflesso incondizionato dato dallo sforzo. Poco dopo ci fanno uscire dalla sala parto e ci fanno accomodare in un letto lì vicino sempre pelle a pelle e l attaccano al mio seno, stiamo lì un ora e poi ci fanno tornare in stanza dove ci sono altre 3 mamme 😅. Quello è stato per me un gran disagio perché c era sempre un bel trambusto. Avevamo la possibilità di assistenza notturna ma solo da parte di una donna. Il mio allattamento era partito bene quindi non ho avuto bisogno di molta assistenza. Nel complesso mi sono trovata bene, soprattutto durante il parto, soprattutto con l’ostetrica A. che mi ha seguita e supportata con discretezza e competenza.
Parto del 2024
Pubblicata il 31/10/2025
Il parto è stata un'esperienza bellissima per quanto dolorosa. L'ospedale non offre epidurale, spinge per il parto naturale, non offriva parto in acqua (ora dovrebbe essere ripristinato), ma l'ostetrica che ha assistito al mio parto è stata umana e delicata. La bambina è stata sempre con me. Purtroppo per l'allattamento in ospedale non ho ricevuto il supporto necessario. Le ostetriche non perdevano tempo. Anche qui l'ostetrica del parto mi ha salvato l'allattamento al seno consigliandomi il paracapezzoli che ho tolto quasi subito grazie all'ostetrica del consultorio che aveva fatto il corso preparto. Sull'allattamento le ostetriche dell'ospedale (anche se non ci perdono tempo) spingono troppo per l'allattamento al seno. Nel mio caso era quello che volevo, ma la mia compagna di stanza non voleva ed è stata quasi obbligata. Nel complesso ci sono aspetti positivi e negativi.
Parto del 2024
Pubblicata il 25/07/2025
La maggior parte del personale è preparato e formato in campo ginecologico e ostetrico. Ci sono dei dottori e delle ostetriche fantastiche. Ho riscontrato 3 problematiche che mi sentirei di sottolineare: 1- zero informazione e supporto per l allattamento, manca questa figura in questo reparto. 2- mancata possibilità di scegliere l epidurale 3- possibilità di far rimanere il partner ( tranne all orario di visita) con la mamma e il neonato.
Parto del 2022
Pubblicata il 24/10/2025
Ho effettuato un cesareo elettivo in tempi di covid quindi il mio giudizio non può essere positivo in quanto le restrizioni che vigevano in quel periodo non hanno fatto sì che io avessi tutto il supporto fisico e morale di cui avrei avuto bisogno. Al di là del fatto che l’operazione è stata molto complessa per motivi che nessuno poteva prevedere ma che si è comunque conclusa bene grazie alle capacità della ginecologa che ha effettuato l’intervento, l’assenza di aiuti durante la prima notte e le visite del papà del nascituro limitate a 1 ora al giorno sono state molto penalizzanti . Ho vissuto giorni difficili , la ripresa molto lenta e difficoltosa non hanno aiutato a tenere alto il mio umore. Una nota di merito alla mia ginecologa per le capacità operatorie nonostante le difficoltà incontrate e ad un’infermiera di cui purtroppo non ricordo il nome che mi ha dato molta forza e supporto morale subito dopo l’intervento. Per il resto, consiglierei più presenza fisica e morale da parte del personale. Ho trovato che gli aiuti forniti fossero sbrigativi e discordanti in tema allattamento. Non sono una persona che chiede aiuto e non l’ho fatto neanche in quella situazione, forse se l’avessi chiesto ne avrei ricevuto a sufficienza ma credo che spetti al personale ostetrico preoccuparsi a prescindere delle neo mamme, anche se non arrivano richieste specifiche . Sono sicura che in tempi “normali” sarebbe stato tutto meno difficile quindi mi sento comunque di consigliare di questa struttura, soprattutto per la bravura dei dottori che lavorano in reparto.
Parto del 2020
Pubblicata il 03/09/2025
In questo ospedale ho partorito 2 volte, la prima volta pre covid (2015) parto naturale, tanto supporto, e ho avuto quasi sempre qualcuno che stesse con me, il secondo parto (2020) con un cesareo d’urgenza, è stata un esperienza traumatica, da sola, la spinale non è stata fatta bene quindi ho sentito molto dolore, il parto è stato complicato e non levo nulla alla professionalità dei dottori che hanno salvato me e mio figlio, ma per il resto una tragedia, personale all’osso, senza supporto alle puerpere, con un bambino in stanza dopo un cesareo e senza aiuto è stata una delle esperienze più desolanti avute, ho firmato per andare via prima perché avevo bisogno di supporto. Un incubo, mi spiace per chi ha vissuto questa esperienza come primo parto, mi rincuora aver avuto un bellissimo primo parto naturale con tanto supporto, assurdo pensare che entrambe le esperienze sono state nella stessa struttura.
Parto del 2021
Pubblicata il 21/08/2025
Tra le mancanze che ritengo più gravi: - il giorno dopo il parto naturale, comunicando al primario in visita il fatto che avessi perso pipì inconsapevolmente, non sono stata edotta sulle questioni legate al pavimento pelvico ma liquidata con la frase “si vedrà tra quaranta giorni…”; - un paio di giorni dopo il parto ed avendo avviato l’allattamento, la mia bambina è stata ricoverata in TIN per valori dell’ittero al limite, senza preavviso; lì è stata tenuta poche ore in incubatrice e poi nella culla con ciuccio (senza mio consenso) ed integrazione di latte in biberon; non sono più stata in grado di recuperare l’allattamento al seno; - durante l’uso del tiralatte ospedaliero, non venivano sempre forniti componenti usa e getta sterili.
Può essere un’occasione preziosa per ascoltare le mamme e raccogliere spunti utili.
Un piccolo gesto può diventare un grande aiuto, il tuo racconto renderà più consapevoli le donne che stanno per affrontare il parto.