
basato su 14 recensioni, 4 con testo pubblicato
Numero parti per anno
Parto del 2026
Pubblicata il 08/10/2026
Ho vissuto una bella esperienza, il personale era sempre disponibile a qualsiasi richiesta. Consiglieri questo punto nascita.
Parto del 2025
Pubblicata il 28/11/2025
Si pensa un po’ troppo all’allattamento e zero alla mamma
Parto del 2025
Pubblicata il 04/06/2026
Io non avrei voluto allattare invece ogni volta che facevo domande mi veniva risposto che il bambino avrebbe dovuto attaccarsi che in quel momento aveva bisogno del seno ecc. lo so che L allattamento al seno e da prediligere ma io non avrei voluto e mi sono sentita costretta. Inoltre ho partorito di sera e ho richiesto di tenere il bambino al nido la prima notte perché stanca e mi sono stati dati sguardi giudicanti per la proposta fatta.
Parto del 2024
Pubblicata il 23/08/2025
La mia esperienza, tutto sommato, è stata discreta. I medici che mi hanno seguita, inclusa la dottoressa che mi aveva in carico durante la gravidanza, sono stati premurosi. Anche le ostetriche si sono dimostrate molto gentili e attente. Purtroppo, il mio non è stato un parto facile. Le contrazioni non aumentavano e avevo un'infezione in corso, perciò sono stata indotta. Quando è arrivato il momento, la mia dottoressa non era di turno, ma c'era un suo collega. Era bravo, anche se non mi era molto simpatico. Durante il parto, ci sono state delle complicazioni: ero molto stanca e non riuscivo a spingere, forse perché non avevo capito bene come fare. Il bambino era in sofferenza e l'ostetrica ha chiamato il medico. A quel punto, mi è stata fatta la manovra di Kristeller senza il mio consenso. So che l'ha fatta per aiutarmi, ma sulla cartella clinica non ha specificato di averla eseguita. Insieme all'ostetrica, cercava di incoraggiarmi, poi mi ha detto che avrebbe usato la ventosa. Non mi ha spiegato i rischi, ma mi ha semplicemente chiesto: "Usiamo la ventosa, va bene?". Alla fine, ce l'ho fatta. Il piccolo è stato visitato e messo un po' in incubatrice. Me l'hanno messo un po' addosso e poi l'hanno portato via. Nel frattempo, il medico mi ha ricucita. Per allentare la tensione ha messo un po' di musica, un gesto che ho apprezzato. Anche se inizialmente non mi andava molto a genio, devo dire che è stato gentilissimo, mi ha spiegato tutto e mi ha dato anche indicazioni per il post-parto. L'ostetrica che mi ha seguita è stata molto gentile, mi ha accompagnata in camera e mi ha aiutata tanto, anche durante il parto. Sono rimasta però delusa nello scoprire che tutto il reparto fosse al corrente delle mie difficoltà durante il parto. L'ho capito quando una infermiera pediatrica mi ha chiesto se avessi fatto il corso preparto. Le ho risposto di averne fatto solo metà, riuscendo a seguire solo la parte relativa al travaglio. Lei mi ha detto: "Eh, mi sembra che anche in sala parto non sia andata bene". Con il nido non mi sono trovata bene per niente, né con i medici né con le infermiere. Un medico mi ha detto che ero "scarsa" e che avrei dovuto usare il latte artificiale. Non era vero, avevo un ingorgo mammario e nessuno mi aveva spiegato come gestirlo. Per fortuna, l'ostetrica con cui ho fatto il corso preparto è venuta a casa ad aiutarmi con l'allattamento. Anche per il pavimento pelvico, sono stata seguita esternamente e non dall'ospedale. Tutto sommato, mi sono trovata bene, anche se alcune cose mi hanno segnata profondamente, come leggere sulla cartella clinica che non avevo collaborato durante le spinte. Come ho detto all'inizio, nel complesso mi sono trovata bene. Il personale è molto gentile e anche la primaria, quando era di turno, passava sempre a salutare tutte le mamme. Probabilmente tornerei per un secondo parto.
Può essere un’occasione preziosa per ascoltare le mamme e raccogliere spunti utili.
Un piccolo gesto può diventare un grande aiuto, il tuo racconto renderà più consapevoli le donne che stanno per affrontare il parto.