
basato su 30 recensioni, 8 con testo pubblicato
Numero parti per anno
Parto del 2024
Pubblicata il 25/07/2025
Cesareo d'urgenza , ricordo di essermi sentita male insieme a mio figlio,mi hanno portata in sala operatoria di corsa e il personale è stato super (l'ostetrica e l'assistente dell'anestesista sono state MERAVIGLIOSE) ❤️ nel post parto tutte le ostetriche sono state empatiche,rispettose e soprattutto preziose.
Parto del 2018
Pubblicata il 03/09/2025
Avendo conto degli ospedali che ci sono in Molise ho scelto vasto perché la mia ginecologa era lì,ma non me ne sono pentita affatto anzi se facessi un terzo figli ti sceglierei un'altra volta quest' ospedale
Parto del 2023
Pubblicata il 11/08/2025
Assistenza e supporto da parte di ostetriche ,ginecologhe e personale nido ,magari non in tutte le ore però per la maggior parte del tempo mi sono sentita supportata,il mio bimbo è stato sempre tenuto bene osservato ,super controlli per quanto riguarda persone esterne che non potevano accedere al reparto
Parto del 2024
Pubblicata il 04/09/2025
Ho un bel ricordo del mio primo parto in questo ospedale grazie alle bravissime ostetriche che mi hanno supportata con delicatezza e rispetto e alla presenza del mio compagno che mi ha potuta sostenere emotivamente. Mi aspettavo una gestione diversa e una maggiore comprensione nella fase iniziale del travaglio in cui mi sono sentita un po' abbandonata e non sapevo bene come gestire il dolore. Nella fase espulsiva e in quella immediatamente successiva al parto ho avuto invece tutto il supporto necessario e mi sono state concesse due ore piene in totale privacy in cui ho potuto tenere la mia bambina sul petto con la presenza del mio compagno. Il post parto invece è stata un'esperienza molto negativa, a causa dei pareri discordanti sull'allattamento e informazioni completamente contrastanti da parte di ostetriche e infermiere del nido, le quali spesso si rivolgono con modi sgarbati e irrispettosi. A ciò si aggiunge il senso di solitudine e la difficoltà provata a gestire un neonato da sola nelle prime notti dopo il parto dato che non veniva garantita la presenza di un accompagnatore ma era permessa la visita di una sola persona per una sola ora al giorno.
Parto del 2025
Pubblicata il 04/09/2025
Premetto che ero molto titubante sulla scelta di partorire presso questa struttura ospedaliera perché ero spaventata dal parto ,da eventuali complicanze e dall'assenza della Tin. Dopo aver frequentato il corso pre-parto presso l'ospedale, ho deciso di affidarmi al personale ostetrico conosciuto in parte durante questo percorso. Ho fatto un parto naturale, nonostante un travaglio lungo e una piccola complicanza post/parto posso dire di aver vissuto un'esperienza positiva resa tale soprattutto dalla presenza costante del mio compagno e dal supporto prezioso di due ostetriche molto empatiche. I giorni di degenza sono ancora un bel ricordo, io e il piccolo ci siamo sentiti coccolati sia dal personale ostetrico che del nido. Soltanto l'assenza della possibilità di richiedere parto analgesia mi fa ripensare prima di scegliere nuovamente la stessa struttura.
Parto del 2022
Pubblicata il 03/09/2025
Ho avuto un parto cesareo programmato, la cui operazione è andata molto bene nonostante avrei preferito un cesareo dolce. Il grande problema è stato il post partum: pressioni estreme sull’allattamento, informazioni discordanti tra ostetriche e nido, possibilità di avere mio marito con me solo per un’ora, non tengono il bimbo di notte ed io non riuscivo a muovermi a causa del cesareo.
Parto del 2024
Pubblicata il 07/09/2025
In generale l'esperienza non è stata totalmente negativa. Nel parto, in generale, sono stata seguita e accolta più di quanto potessi immaginare. L'allattamento è stato invece un aspetto completamente da dimenticare. Mi sono sentita in dovere di rimanere ore sveglia per allattare, altrimenti non sarei stata una "brava madre che voleva il bene della sua bimba." Era diventata la mia malattia. Sentivo le infermiere, le oss e le portantine deridermi e parlare di quanto non fossi in grado di allattare, nonostante fosse "la cosa piu naturale del mondo". Quando, dopo 3 giorni dal parto, ho avuto effettivamente la montata lattea ero talmente tanto sfinita da non essere riuscita a gestire più la situazione. Dopo un mese di tentativi vani sono passata al biberon e mi sono sentita rinascere come essere umano. Un trauma emotivo così forte non lo avevo mai vissuto.
Parto del 2023
Pubblicata il 18/08/2025
Ho affrontato tutto il travaglio da sola in camera senza nessuno che mi venisse a controllare..avendomi visitata la mattina a dilatazione 3cm mi hanno detto che essendo il primo parto c' era tempo..ad un certo punto chiedevo supplicando le ostetriche di visitarmi perché non erano dolori che riuscivo più a gestire ma ahimè semplicemente perché non urlavo ma stringevo i denti dal dolore mi dicevano che non avevo la faccia di chi doveva partorire a breve e quindi di stare buona e calma e che potevo tranquillamente dire a mio marito che nel frattempo era fuori l'ospedale perché non lo facevano entrare di riandarsene a casa che per il parto c'era tempo.. fortunatamente lui è rimasto lì perché dopo essermi stancata di non essere ascoltata ho chiamato la mia ginecologa che ha chiamato il reparto dicendo di venirmi cortesemente a visitare dopo 12 ore dalla ultima visita..la stessa ostetrica che mi aveva sbeffeggiato cinque min prima mi ha visitata e guarda caso ero completamente dilatata e pronta alle spinte..infatti appena rotte le acque in sala parto in dieci minuti è nata la mia bimba.. è stato tutto molto traumatico mi sono sentita non ascoltata e anche presso in giro
Può essere un’occasione preziosa per ascoltare le mamme e raccogliere spunti utili.
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