
basato su 22 recensioni, 7 con testo pubblicato
Numero parti per anno
Parto del 2025
Pubblicata il 26/07/2025
Un'esperienza che non dimenticherò mai. Ottimo supporto da ostetrica e anestesista, che hanno compreso le mie paure e debolezze e mi hanno aiutata tantissimo. In sala parto ho percepito una bellissima energia. Da migliorare pulizia camere.
Parto del 2025
Pubblicata il 03/09/2025
Ho partorito a 41+3 settimane, con induzione. Le ostetriche e tutto il personale infermieristico del nido sono sempre stati presenti, dal ricovero al post parto. In ogni momento utile, passavano dalla stanza a chiedere se tutto andasse per il meglio o se ci fossero problemi. Decisamente soddisfatta di tutta l'esperienza parto e post parto.
Parto del 2025
Pubblicata il 05/09/2025
Ottima struttura, personale, qualificato , empatico .Le ostetriche meravigliose Esperienza bellissima, consiglio la struttura
Parto del 2026
Pubblicata il 09/10/2026
Mi sono trovata molto bene, unica nota negativa per me è stata il fatto che hanno provato a indurmi, ma il travaglio non è assolutamente partito e quindi hanno concluso per un TC in urgenza. Tutti sono stati subito pronti ed attenti e grazie a Dio è andato tutto bene, ma ricordo ancora quegli attimi con preoccupazione ed ansia
Parto del 2025
Pubblicata il 21/01/2026
La mia esperienza all'ospedale Cervello è stata positiva anche per la presenza del ginecologo che ci ha seguito per tutto il percorso. Avrei preferito stanze più piccole, con maggiore assistenza per chi ha partorito col cesareo.
Parto del 2025
Pubblicata il 22/01/2026
La mia esperienza è stata positiva ma credo che molto dipenda dal fatto che per pura casualità sia capitata in una camera doppia anziché in una “camerata”. Strutturalmente il reparto ha i limiti di un ospedale pubblico palermitano ma il personale è molto gentile, preparato e premuroso.
Parto del 2021
Pubblicata il 25/07/2025
Ho partorito quando circolava il COVID, quindi mio marito non ha potuto stare con me né durante il travaglio né durante il parto e purtroppo nonostante gli avessero fatto il tampone (negativo) ci hanno fatto vedere il papà solo per un paio di minuti nel trasferimento dalla sala parto al reparto. Non ho trovato nessun supporto durante il travaglio, meglio durante il parto, ma a quel punto ero sfinita e seguivo le indicazioni date, cioè di mettermi in posizione ginecologica e spingere "a comando". Mi hanno fatto l'epidurale, ma solo perché avevo fatto tempo prima la visita anestesiologica, altrimenti non mi avrebbero fatto nessuna partoanalgesia. Ho subito un piccolissima episiotomia ma mi è stato comunque così: o adesso spingi davvero più forte che puoi o io taglio! E così è stato. Le ostetriche della puericultura purtroppo si contraddicevano tra di loro e nonostante il mio bimbo la seconda notte schioccasse la lingua non attaccandosi bene non hanno saputo aiutare né me a far meglio né il mio bimbo con le sue colichette e quindi ha pianto per tutta la notte. Se non chiamavi espressamente non passava nessuna la notte tanto che una mia compagna di stanza non sentiva piangere la sua bimba perché era troppo stanca e noi, le altre tre in stanza con lei, non sapevamo se svegliarla o no pensando che sarebbe arrivata un'ostetrica sentendo piangere, ma alla fine abbiamo preferito svegliare la mamma. Insomma mi è andata bene però pochissima attenzione nei confronti della mamma, soprattutto durante il travaglio. Chiedevo aiuto a qualsiasi personale medico che passasse e mi si alzavano le spalle "non possiamo aiutarti, devi aspettare". Ma per me è stato straziante.
Può essere un’occasione preziosa per ascoltare le mamme e raccogliere spunti utili.
Un piccolo gesto può diventare un grande aiuto, il tuo racconto renderà più consapevoli le donne che stanno per affrontare il parto.