
basato su 20 recensioni, 8 con testo pubblicato
Numero parti per anno
Parto del 2023
Pubblicata il 29/07/2025
Era il mio primo parto ed è stato piuttosto veloce e semplice. Io molto disinformata, o meglio non avevo delle specifiche richieste ma l ostetrica passo passo mi metteva di fronte alle opzioni che avevo sia per il travaglio sia per l analgesia (non sapevo si potesse fare me l ha detto lei) sono quasi sicura che con la loro disponibilità se avessi fatto delle richieste le avrebbero accolte
Parto del 2025
Pubblicata il 25/07/2025
Per me l'aspetto più negativo è stato l'impossibilità di avere un accompagnatore durante il travaglio e nel post-parto nonostante io, a seguito dei dolori per l'episiotemia, non riuscissi neanche a prendere mia figlia dalla culla. Riconosco, però, che tutto il personale sanitario (infermiere, puericultrici, ecc.) è stato sempre disponibile giorno e notte suonando il campanello. Durante il parto mi hanno lasciato libertà nelle posizioni da assumere e mi hanno permesso di fare una doccia calda. Come da me richiesto, in travaglio ho ricevuto l'epidurale, ma la stessa mi è stata negata durante la fase espulsiva poichè, secondo l'ostetrica, stava inficiando la mia capacità di spingere. Dopo il parto non mi hanno lasciato del tempo per un secondamento naturale o per attaccare il bambino al seno, ma quando sono rientrata in stanza mi hanno fatto scegliere se riposare un paio di ore o avere da subito la bambina con me.
Parto del 2023
Pubblicata il 11/08/2025
Non ci sono alternative nella zona, quindi la scelta è decisamente obbligata. Il supporto delle ostetriche e dei medici è stato ottimo per la maggior parte del tempo. Il ricordo peggiore è legato alle puericultrici (o meglio alcune di esse) che non mi hanno aiutato con un allattamento che non partiva perché il piccolo non riusciva ad attaccarsi. Alla fine nonostante tutto mi sono intestardita e ho allattato per 15 mesi.
Parto del 2023
Pubblicata il 05/09/2025
Valuto la mia esperienza in maniera positiva, anche in virtù del fatto che ho avuto un parto meraviglioso (L’ostetrica che mi ha guidata in quei momenti la porterò sempre nel cuore). Avevo visto prima del parto una consulente in allattamento non ospedaliera, mi aveva dato tutte le informazioni di cui necessitavo, quindi al momento di attaccare mia figlia al seno dopo il parto e nei giorni successivi il lavoro delle puericultrici è stato minimo. Un encomio va agli anestesisti, sono stati gentilissimi e nei giorni successivi sono spesso venuti in camera a verificare se stessi bene. Forse rivedrei la politica del rooming in, in alcuni momenti la stanchezza si faceva sentire e dover pregare le puericultrici di tenere la bimba al nido qualche ora era veramente stressante.
Parto del 2024
Pubblicata il 05/09/2025
Il parto è andato bene e in sala parto le ostetriche sono state molto d’aiuto, gentili e disponibili. Per il post partum la cosa più difficile è stata dormire perché anche quando la bambina dormiva c’erano sempre luci accese e gente che entrava in stanza e non sono riuscita a recuperare la stanchezza. L’allattamento è stata la parte più difficile, hanno provato ad aiutarmi, ma arrivavano informazioni contrastanti tra ostetriche e puericultrici. Purtroppo mia figlia ha avuto l’ittero ed è stata ricoverata in terapia intensiva. Li sono state tutte molto gentili e disponibili, l’ambiente molto accogliente. L’unica esperienza brutta è stata alla visita di controllo, mia figlia non voleva mangiare e la pediatra mi ha urlato contro che era mia responsabilità etc, solo dopo mi ha detto che dovevo cercare di tenerla sveglia per finire il biberon. In generale però consiglio questo punto nascita per la professionalità del personale e per la buona atmosfera che si respira.
Parto del 2021
Pubblicata il 08/09/2025
Sono stata seguita dall’inizio della gravidanza, purtroppo il consultorio non era granché, era molto caotico, non sapevi mai che ginecologo ti avrebbe visitata, si ammassava molta gente e a stavi lì ore e ore. Ho avuto un bellissimo parto, mi sono toccate un’ostetrica e una ginecologa davvero amorevoli. Avrei voluto che mi facessero l'epidurale, ma purtroppo non c’era questo servizio di notte (vieni già avvisato durante la visita anestesiologica) , avrei dovuto aspettare le 8 del mattino che arrivasse (SE fosse arrivato) l’anestesista, ma alle 6.30 del mattino avevo già partorito e fortunatamente é stato un travaglio veloce. Eravamo in piena pandemia quindi ero completamente da sola, il mio compagno poteva entrare durante la fase di espulsione solo se provvisto di tampone molecolare, eseguito tre giorni prima (cosa impossibile, visto che non sai mai quando parte il travaglio). La struttura é vecchia, ma le camere erano ben fornite e pulite, erano complete di fasciatoio con pannolini e salviette, culle e armadietti. Essendo un’ospedale universitario, trovi molti tirocinanti ad eseguirti esami di routine o essere comunque presenti nelle visite. L’allattamento é stato complicato, sentivo molto dolore, mi si formavano piaghe, le puericultrici mi dicevano che era normale, ma ad oggi, più consapevole e informata, so che normale non era. Il giorno della dimissione dovevano eseguire la doppia pesata al neonato e non l’aveva superata, mi hanno fatto tirare il latte con un tiralatte, si pensava che avessi poco latte, ma cosí non era, producevo tanto colostro ma l’attacco del mio bambino era scorretto. Nell’insieme ho avuto una bella esperienza, le cose negative sono passate in secondo piano e in realtà le cose negative non erano gravissime. Durante il parto mi sono sentita ascoltare e libera di scegliere.
Parto del 2025
Pubblicata il 24/09/2025
La grande pecca di questo reparto è che non c’e privacy ne tutela del momento del “dolore”. Nella stessa stanza sono poggiate donne in attesa e in travaglio, donne che hanno partorito, neonati… in tutto ció i visitatori sono liberi di entrare qualsiasi sia lo stato delle altre donne in quel momento. La notte è impossibile dormire, tra le luci che restano accese, assenza di luci notturne soffuse utili al controllo dei neonati… il gran via vai nei corridori anche di notte. Insomma sarebbe , secondo il mio parere, necessario dedicare delle stanze almeno a chi sta affrontando il travaglio… I sanitari, del resto, sono molto gentili, ti supportano e ti sostengono in ogni fase, per quanto possa essere possibile vista la carenza di personale. Le puericultrici potrebbero dedicare più tempo all’avvio dell’allattamento, ma senza per carenza di personale hanno tante incombenze e non riescono, giustamente, a dedicarsi a questo (l’avvio dell’allattamento è un momento delicato e per una donna che ha partorito da poco e che fondamentalmente è stanca e vive la nuova esperienza di madre non è affatto semplice). Il primo parto è stato molto diverso e non mi sento di recensirlo perche sono passati molti anni e alcune cose sono cambiate, sempre nello stesso ospedale. Questa volta mi sono sentita accolta e supportata, soprattutto dal personale della sala operatoria e dalle ostetriche. I medici del reparto sono molto competenti.
Parto del 2021
Pubblicata il 20/08/2025
Nel complesso ho avuto un’esperienza molto negativa. Ho dovuto chiedere di essere visitata perche sentivo che stavo per partorire e mi è stato detto che essendo il primo figlio non era possibile, mio figlio è nato mezz’ora dopo quella frase senza mio presente poichè era stato rimandato a casa nonostante il mio travaglio. Durante la nascita ho sentito battute come “sono i capelli o i peli della mamma” da parte della Dottoressa presente. Dopo il parto le varie figure professionali spesso si contraddivano tra loro e quando ho chiesto se fosse normale che mio figlio non mangiasse da piu di 6 ore hanno risposto di si mandandolo in ipoglicemia. La struttura è di per se fatiscente e il personale ridotto all’osso. Dopo 4 anni ben poco è cambiato non permettono di avere qualcuno vicino durante la degenza neanche dopo il parto cesareo. Non si puo scegliere come e dove partorire e spesso ci si sente soli a dover gestire tutto.
Può essere un’occasione preziosa per ascoltare le mamme e raccogliere spunti utili.
Un piccolo gesto può diventare un grande aiuto, il tuo racconto renderà più consapevoli le donne che stanno per affrontare il parto.