
basato su 41 recensioni, 12 con testo pubblicato
Numero parti per anno
Parto del 2025
Pubblicata il 03/09/2025
L' ospedale purtroppo, al momento, non presenta possibilità di esecuzione epidurale. Le ostetriche però sono state bravissime, sia dal punto di vista professionale che umano, sia durante il travaglio che durante il parto, mi hanno aiutata tantissimo e ho avuto un parto splendido nonostante complicazioni iniziali,mi sono sentita supportata sempre, nonostante un ricovero lungo per rottura prematura delle acque. Durante il travaglio e il parto ho potuto avere il mio compagno sempre con me. Professionali anche i ginecologi. Le ostetriche del nido ni, un paio con poca voglia di vivere e lavorare, il resto di loro sono state utili. Mi sono trovata benissimo anche con la pediatra del nido, super professionale e disponibile. Stanze in condivisione con tre letti e un bagno senza doccia, però danno la possibilità di farsela nel bagno della sala travaglio, se viene richiesto. Nota dolente, prima notte da sola, puoi richiedere H24 aiuto delle ostetriche del nido ( ti lasciano proprio un numero di cellulare) ma avrei preferito che rimanesse qualcuno con me, almeno la prima notte. Alla fine mi sono trovata benissimo, per quelle che erano le mie priorità, soprattutto per le ostetriche, ripartorirei lì senz'altro.
Parto del 2021
Pubblicata il 03/09/2025
Ho partorito nel periodo covid quindi con molte restrizioni, soprattutto nel.limitare al parter e padre del.bambino le visite. Per il resto personale disponibile
Parto del 2025
Pubblicata il 27/09/2025
Funziona benissimo la ginecologia ed ostetricia ma dopo la nascita allattamento e gestione bimbo vieni affidata completamente al nido che ha tantissime carenze. Nessun supporto né pratico e né emotivo
Parto del 2024
Pubblicata il 06/10/2025
La mia esperienza è stata abbastanza positiva. Tutti i dottori sono stati bravissimi. L'unica esperienza negativa per me è stato l utin. Purtroppo mia figlia ha avuto un'infezione ed è dovuta rimanere lì 10 giorni. A me non è stato permesso rimanere all'ospedale. Sono stati 10 giorni terribili. Andavo e venivo ogni 2 ore dall ospedale, con lacerazione, dolori, e alla bambina veniva sempre offerto il biberon, rifiutando poi il seno perché già sazia.
Parto del 2022
Pubblicata il 25/10/2025
Le mie risposte sono influote dal fatto che ho partorito in periodo covid, per cui anche la presenza di aiuto da mio marito era limitata agli orari imposti da quella situazione. Per il resto, consiglio la struttura, per pulizia e gentilezza del personale che ha risposto a tutte le mie necessità, soprattutto dopo il taglio cesareo.
Parto del 2025
Pubblicata il 16/01/2026
Sommariamente molto buona, sono stati tutti disponibili. Avrei voluto assistenza in piu e vicinanza di mio marito nelle ore post cesareo. Mentre invece è dovuto andare via a fine orario visite. Dovrebbero co orendere che con un taglio cesareo siamo impossibilitate nei movimenti e nel sostenere i nostri figli. Dovrebbero far rimanere un accompagnatore tutto il giorno.
Parto del 2022
Pubblicata il 07/08/2025
Mi sono sentita seguita con attenzione da ginecologi ed ostetriche durante la gravidanza, soprattutto nelle ultime settimane. Molto supportata dalle ostetriche nella fase di travaglio e parto, ma davvero poco supportata nel post partum. Mi sono sentita abbandonata a me stessa con la mia bambina neonata senza sapere come gestirla, come attaccarla al seno, con pochissime forze fisiche, senza la possibilità di avere l'aiuto in camera con me di un familiare.
Parto del 2025
Pubblicata il 06/09/2025
Ho avuto un taglio cesareo d’urgenza a 41+4 dopo aver fatto due giorni di induzione con le pillole(8 al giorno) e una flebo di ossitocina al terzo giorno. La ferita si è rimarginata subito e anche la ripresa è stata molto veloce ma il ginecologo che ha effettuato il TC durante il taglio cesareo mi ha detto che se fossi ingrassata meno avrebbe fatto prima a far nascere mio figliolo facendomi sentire inadeguata. La struttura ha pochi comfort non c’è parto in acqua,analgesia per parto naturale e le camere sono piccole e con tre posti letto. La maggior parte delle ostetriche sono molto carine e premurose, mi hanno fatta sentire a casa e si sono sempre occupate di me e del mio bambino. Ma sopratutto, cosa non scontata ad oggi, si sono prese cura di me moralmente e psicologicamente anche nel post parto venendomi a trovare anche solo per chiacchierare. Non tutti i ginecologi del reparto sono competenti, al primo giorno di induzione ho detto che forse avevo rotto le acque dall’alto avevo delle perdite continue, mi hanno visitata più volte dicendomi sempre non si sono rotte sono perdite normali. Il giorno dopo fidandomi del mio istinto, mi sono fatta portare da casa un assorbente che rileva il liquido amniotico e ovviamente nel giro di mezz’ora si era completamente colorato e solo lì mi hanno creduta. Se non me ne fossi accorta io probabilmente mio figlio sarebbe rimasto oltre 48 ore senza acque, anche perché non facevano neanche nessuna ecografia per vedere il liquido. Nel complesso posso dire che le ostetriche sono fantastiche,i ginecologi alcuni sono molto preparati ma sicuramente c’è da migliorare il comfort per le pazienti e i loro piccoli. Oltre a questo, l’ospedale dovrebbe “modernizzarsi”permettendo alle donne di partorire in ogni modo possibile
Parto del 2025
Pubblicata il 20/09/2025
Travaglio e parto con le ostetriche eccellente: nonostante non si potesse fare l’epidurale o il parto in acqua, hanno fatto il possibile per accompagnarmi alla nascita del mio bambino nella maniera meno traumatica e dolorosa possibile. L’esperienza post-parto, i 6 giorni in ospedale causa PCR, meno. Infermiere del nido spesso scortesi, idee vecchio stampo. Le insicurezze sono salite alle stelle, mi sono sentita inadatta e sbagliata per il mio bambino che piangeva tanto e spesso. Mi sono sentita dire frasi del tipo “signora, sta già viziando suo figlio tenendolo sempre in braccio o attaccato al seno” e frasi come “visto? Ecco come si fa” dopo una richiesta di aiuto perché non riuscivo a calmare il mio bambino. Spoiler: l’hanno fasciato e messo sul lato nella culletta ma ha ripreso a piangere subito dopo. Hanno dato aggiunte senza il mio consenso, me ne accorgevo perché dopo che lo cambiavano la mattina al nido, il mio bambino tornava e rigurgitava una sostanza gialla oppure aveva il singhiozzo. Per non parlare del pochissimo supporto che si può ricevere dai propri familiari. Una mamma ha bisogno di aiuto, di attenzioni, mi sono dedicata al 100% al mio bambino sin dalle sue prime ore di vita ma avrei tanto voluto che qualcuno in quei giorni in ospedale mi avesse dato un aiuto in più, il mio umore e la mia mente lo necessitavano. Invece ho sentito tutto ricadere sulle mie spalle, e ho dato per scontato fosse giusto così.
Parto del 2023
Pubblicata il 27/09/2025
Era il mio primo parto avvenuto con ostetrica alla prima esperienza, in preda al panico. Mi costringeva in posizioni scomode ed è stato necessario intervento di altre colleghe. Nel post parto vieni affidata tu e il bimbo al nido che è pessimo. Nessuno supporto! La seconda esperienza è stata super positiva per il parto ma confermo non positiva nel post
Può essere un’occasione preziosa per ascoltare le mamme e raccogliere spunti utili.
Un piccolo gesto può diventare un grande aiuto, il tuo racconto renderà più consapevoli le donne che stanno per affrontare il parto.