
basato su 424 recensioni, 166 con testo pubblicato
Numero parti per anno
Parto del 2025
Pubblicata il 16/04/2026
Ho avuto un parto gemellare e sono stata davvero felice di essermi affidata ai professionisti dell’Ospedale Sant’Anna di Torino. Ho incontrato professionisti fantastici e gentili e ho un ricordo bellissimo del mio parto!
Parto del 2026
Pubblicata il 03/06/2026
Ho partorito presso l'ospedale Sant'Anna il mio primo figlio e devo dire che le ostetriche presenti sono state di grande aiuto sia durante il travaglio con i dolori fortissimi che avevo ma soprattutto durante il parto,gentili,comprensive e pazienti..mi hanno accudito subito dopo il parto in modo gentile e affettuoso,tutte carinissime. Nel post parto le infermiere che erano presenti in reparto non sono state tutte gentilissima,qualcuna un pó scorbutica..per quanto riguarda l'allattamento ci sono state molte discordanze tra colleghe,ognuna diceva una cosa diversa dall'altra..la camera molto comoda anche se non era presente la doccia in camera ma era vicino alla stanza dove stavo..il mangiare un pó pessimo..ma si sa negli ospedali è così.
Parto del 2026
Pubblicata il 13/07/2026
Al Sant'Anna ti senti al sicuro, non è vero che sei solo un numero. I professionisti che ci lavorano sono di prima categoria.
Parto del 2023
Pubblicata il 18/09/2026
Posso dire di essermi trovata molto bene con tutti ,personale fantastico l'unica pecca e che mentre ero con le contrazioni dal mattino io avevo già malissimo da piangere a ogni contrazione ,contando che ho partorito alle 20.30 di sera piu meno .. e dopo il parto ho scoperto che mi si e lussato il cocige ,dopo il parto mi alzavo letteralmente a 90° Mi e spiaciuto che ho fatto tutte le contrazioni piangendo e il personale diceva che era impossibile che avevo cosi male perche non ero dilatata di tanto ma pochissimo fino alle 16 30 ero solo dilatata di 3/4cm dal mattino alle 03.30 che mi si sono rotte le acque .. e quindi non mi sono sentita capita in quel momento perche io avevo davvero male ,sicuramente se non mi si lussava il cocige non piangevo e non chiedevo l epidurale !! Dopo cbe ho partorito ci sono rimasta un po male perche non credevano al mio dolore forte di quel momento! Ma tralasciando quello posso dire che il reparto era fantastico il personale gentile l ostetrica in sala parto bravissima !! Se non per il cocige tutto molto bene !
Parto del 2026
Pubblicata il 10/10/2026
Ostetriche bravissime sia per il parto che dopo, struttura da ristrutturare, niente aria condizionata
Parto del 2026
Pubblicata il 13/10/2026
Ho avuto un cesareo gentile su mia richiesta ( ho rifiutato VBAC per paura, ma nessuno ha fatto pressione affinché io cambiassi idea,mi sono solo stati spiegati pro e contro di entrambi) Il reparto in cui sono stata ricoverata è 1B. Personale fantastico, dal primo all' ultimo. In sala operatoria poi non ne parliamo, l'infermiera mi stringeva la mano mentre piangevo x la paura e l'anestesista mi accarezzava i capelli e mi spiegava tutto quello che succedeva. Appena nato il mio bimbo hanno abbassato il telo e me lo hanno fatto baciare. Finito l'intervento abbiamo potuto fare pelle a pelle tutti insieme, anche papà, finché le tempistiche " mediche" lo hanno permesso. Durante il ricovero il papà è potuto essere presente ogni volta che voleva e al nido me lo hanno tenuto quando sentivo il bisogno di riposare ed ero sola. Che dire, nonostante la sanità pubblica arranchi x colpa dei tagli, l'eccellenza la fanno le persone che lavorano col cuore. IMMENSAMENTE GRAZIE
Parto del 2026
Pubblicata il 15/10/2026
E stato un parto un po' precipitoso. 34 settimane di gestazione. Al primo fastidio percepito a casa la mattina, sia l'ostetrica sia la ginecologa hanno insistito per vedermi in ospedale e , non appena arrivata, avevano già organizzato la visita e le analisi del caso con le loro colleghe di turno. Il travaglio era partito (indossavo il pessario dalla 29); a quel punto sono stata subito trasferita in sala parto accompagnata, insieme al mio comoagno, dalla mia ostetrica, 2 ginecologhe e 1 anestesista. L'equipe non ci ha mai abbandonati un momento: presenti, attente al benessere materno e del bambino. Dopo 5 ore di travaglio, nonostante tutti si volesse un parto naturale, le ginecologhe hanno deciso di portarci in sala per un cesareo per avere il bambino in sicurezza. E così è stato. Il nostro piccolo cucciolo, natoprematuro a 34+0, non ha avuto nemmeno bisogno di TIN. il reparto del nido in cui è stato trasferito ha personale fantastico, attento e preciso, in costante contatto con il reparto dove ero ricoverata io. Non posso che ringraziare il personale di questo ospedale, dall'equipe che mi ha seguita in prima persona, a tutto il resto del personale medico e ostetrico. La competenza, l'attenzione, la certezza di essere sempre in ottima mani sono una di quelle cose che non ha prezzo. Consiglierei questo ospedale altre mille volte,
Parto del 2022
Pubblicata il 23/10/2025
Conservo un bellissimo ricordo del parto e dei giorni immediatamente successivi, durante la degenza in ospedale.
Parto del 2025
Pubblicata il 05/01/2026
Sono davvero soddisfatta della mia esperienza di parto. Mi hanno ricoverata a 38+1 per indurre il parto, avevo un po’ paura ma purtroppo era necessario a causa del mio diabete gestazionale. Il supporto ricevuto durante le ultime visite preparto è stato prezioso per poter poi affrontare il momento del ricovero. Durante l’induzione ho sofferto tanto, ma sono sempre stata aiutata e ascoltata da ogni operatrice del reparto. Anche l’esperienza in sala parto è stata davvero speciale grazie alle ostetriche presenti. Il travaglio e il parto sono stati impegnativi e dolorosi, ma la presenza di personale qualificato, gentile e paziente ha fatto davvero la differenza e sceglierei questo ospedale di nuovo sicuramente.
Parto del 2025
Pubblicata il 05/12/2025
La mia esperienza di parto è stat positiva, nonostante io abbia fatto un’induzione con palloncino che non è servita il personale non ha aspettato e il mattino seguente abbiamo subito proceduto con l’ossitocina in sala parto. In sala parto sono stata sempre con il mio compagno (tranne i 10 minuti in cui mi hanno inserito il catetere per l’epidurale) dalle 10 del mattino alle 19, ora in cui sono uscita dalla sala parto con le mie gambe dopo le due ore di ripresa obbligatorie per essere sotto osservazione. La mia induzione era legata a motivi clinici del bimbo, non ho potuto fare pelle a pelle a causa di una tachicardia del bimbo che è stato subito visitato dal pediatra e poi dopo portato via per accertamenti e messo in incubatrice per ipoglicemia. Tutto quello che mi stava per essere fatto in sala parto è stato fatto con la mia autorizzazione e mi è stato spiegato prima anche se in urgenza, come l’utilizzo della ventosa, ma sicuramente la sensazione di professionalità emergeva in maniera decisa. Sapevo che tutto quello che veniva fatto era fatto per il bene mio e del bimbo. L’unico dispiacere è stato non poter partorire in posizioni più naturali, ma ero “legata” al tracciato per non perdere il battito del bimbo, quindi le uniche limitazioni sono state legate alle procedure di sicurezza. Nota stonata è che condividevo la stanza con una futura mamma ricoverata al 5° mese per complicazioni, e quando le prime notti sono state solo di pianti mi sono sentita continuamente in colpa nei suoi confronti perché non poteva riposare ed era visibilmente infastidita. Forse condividere la stanza con altre mamme con i loro bimbi mi avrebbe reso più semplice la situazione, sicuramente anche più caotica. Grande no anche per la poca attenzione per l’allattamento, se dico venti volte che ho male e piango, forse c’è qualcosa che non va…in questo caso era in frenulo linguale corto del bimbo, risolto poi un mese dopo, ma se l’avessero tagliato subito avrei vissuto meglio il post parto e l’allattamento che stavo quasi per abbandonare.
Può essere un’occasione preziosa per ascoltare le mamme e raccogliere spunti utili.
Un piccolo gesto può diventare un grande aiuto, il tuo racconto renderà più consapevoli le donne che stanno per affrontare il parto.