
basato su 117 recensioni, 56 con testo pubblicato
Numero parti per anno
Parto del 2024
Pubblicata il 28/10/2025
A parte un unico episodio (avvenuto al mio rientro in stanza dopo il parto e prima notte) per colpa di una singola persona, per il resto ho trovato un personale giovane preparato e a disposizione, mi sono sentita guidata in tutto.
Parto del 2025
Pubblicata il 27/11/2025
Mi sono trovata bene durante travaglio e parto in questa struttura. L'unica cosa che avrei voluto e non mi è stata fatta è l'epidurale chiesta più volte ma non ricevuta. Per il resto le ostetriche che mi hanno seguita sono state dolci carine mi hai supportata e mi sono state di grande aiuto.
Parto del 2025
Pubblicata il 30/11/2025
L’ospedale di Mestre ci tiene particolarmente all’allattamento materno (essendo un ospedale “amico del bambino) ed è uno dei principali motivi per cui ho scelto di partorire lì. Il mio in realtà era un cesareo programmato perché il bambino era podalico, ma poche ore prima dell’intervento mi si sono rotte le acque e ho iniziato a travagliare. Arrivata in ospedale dove mi aspettavano per un cesareo programmato, ho comunicato subito la situazione e tutti si sono attivati immediatamente per trasformare il cesareo da programmato a urgente. Mi hanno tranquillizzata, sostenuta e soprattutto aiutata. In poco tempo è stata preparata la sala operatoria della sala parto. Hanno controllato che io e il bambino stessimo bene tramite visita interna e ecografia, dopodiché mi hanno accompagnata in sala operatoria. C’erano tantissimi operatori pronti. Due anestesisti mi hanno fatto l’anestesia locale sulla schiena: uno che iniettava e l’altro che mi sosteneva di fronte (avevo le contrazioni e mi ero un po’ agitata, ed è stato gentilissimo!!) Dopodiché hanno iniziato il cesareo, il bimbo è uscito e si sono accorti che aveva due giri di cordone intorno al collo quindi lo hanno controllato prima di darmelo e poter fare il skin to skin (questione di pochissimi minuti). Appena mi hanno ricucita mi hanno portata in una delle sale parto dove ho continuato a fare lo skin to skin (durato circa due ore) e dove subito mi ha raggiunto mio marito che da quel momento è stato con me sempre. Il post-parto passato in ospedale lo ricorderò sempre super positivamente. Il personale che si è preso cura di me (ostetriche, dottori, pediatri, le infermiere, le oss) sono stati davvero gentili, chiari nelle spiegazioni. Mi hanno seguito tantissimo sulla gestione dell’allattamento, venendo in camera quasi sempre senza la mia chiamata in caso avessi bisogno di aiuto perchè magari passando per la mia camera mi vedevano. Mi hanno anche comunicato che se avessi avuto bisogno di riposare una mezzoretta, c’era comunque la possibilità che il bimbo fosse tenuto al nido ma io ho preferito tenerlo sempre con me. Anche per il dolore post-cesareo sono stata capita e supportata sia per alzarmi e sedermi se avessi avuto bisogno, e soprattutto mi hanno supportata sempre con gli antidolorifici. Il giorno prima di essere dimessa una pediatra ci ha fatto un corso post-parto per l’arrivo a casa, rispiegandoci tutto per la gestione del bambino e dove abbiamo potuto fare qualsiasi domanda ci venisse in mente. La mia esperienza quindi è stata davvero positiva. Consiglierei la scelta di questo ospedale a chiunque me lo chiedesse.
Parto del 2024
Pubblicata il 13/01/2026
Ho fatto parto vaginale (2024) dopo cesareo (2022). Esperienza veramente ottima, tutti gli operatori che ho incontrato mi hanno trattata con rispetto e professionalità. Durante il travaglio mio marito è sempre stato con me. Avevo la mia musica e potevo stare in doccia e sulla palla, sono stata guidata nelle diverse posizioni per favorire il corretto posizionamento. Sono sempre stata informata sul progredire del travaglio e sulle opzioni che avevo. Ho chiesto epidurale e l’ostetrica rispondeva vagamente, dopo però mi ha spiegato che era troppo tardi e non lo ha detto per non mettermi ansia! Dopo la nascita siamo stati un’ora stesi sul lettino io la bimba e il papà. La bimba attaccata al cordone e alla placenta, poi il papà ha accompagnato la bimba a fare il primo bagnetto. È stato un momento speciale e memorabile. I bambini non lasciano mai la stanza se la mamma non è d’accordo: i pediatri vengono a visitarli in camera, le operatrici del nido li pesano e li lavano con la presenza dei genitori così da favorire il passaggio di informazioni sulla cura. Le camere sono ampie e il reparto è abbastanza tranquillo.
Parto del 2025
Pubblicata il 22/01/2026
L'ospedale dell'Angelo di Mestre è un ottima struttura dove partorire. Le ostetriche sono empatiche e pronte ad ogni evenienza, sanno ascoltare, coccolare, accompagnare, ma sanno anche tacere e dare man forte quando serve. Le sale parto sono provviste di tutto, ci sono anche alcune vasche per parto in acqua. Io ho usato sia la doccia che la vasca per tutti e due i miei parti e devo dire che per raggiungere la dilatazione nulla di meglio che la vasca. L'ambiente è caldo e armonico, dalla finestra della sala parto si vedono le montagne, le luci sono basse ed è possibile metter musica. L'accompagnatore dal travaglio in poi può essere sempre presente, dopo il parto sono previste due ore di pelle a pelle. Noi abbiamo fatto pelle a pelle anche con il papà! Io ho avuto una bellissima esperienza e se dovessi avere un terzo figlio tornerei nello stesso ospedale. Il post parto è seguito così come l'allattamento, molto bene. Ho purtroppo avuto bisogno della patologia Neonatale e devo dire che anche i medici e le infermiere della patologia sono veramente preparate ed empatiche. Consiglio vivamente per chi è della zona e per le primipare: ricordatevi sempre di chiedere se avete dubbi e di dire ciò che volete o non volete, SEMPRE, senza vergogna. 💪🏽
Parto del 2026
Pubblicata il 18/09/2026
La mia esperienza all’Ospedale dell’Angelo è stata davvero positiva. Anche se avevo un cesareo programmato, ho partorito qualche giorno prima con un cesareo d’urgenza, e in un momento così delicato ho trovato un’équipe straordinaria. Durante l’intervento tutti sono stati professionali e gentili, ma l’anestesista merita una menzione speciale: premuroso, rassicurante, sempre pronto a spiegarmi cosa stava accadendo. Le ostetriche sono state meravigliose: empatiche, dolci, presenti. Grazie a loro mi sono sentita protetta e ascoltata, non solo come paziente ma come donna che stava vivendo un momento unico.
Parto del 2025
Pubblicata il 01/08/2025
Il mio parto è stato diverso da come me lo ero immaginato (desideravo il parto in acqua) ma mi si sono rotte le acque e quindi sono stata ricoverata. Prime 24h monitoraggio e attesa, poi induzione con pastiglie ed è passato un altro giorno e infine induzione con flebo di ossitocina. Quindi flebo e monitoraggio attaccati dalla mattina alle 8.30 fino alla nascita 16.30, la flebo anche di più. Il che ha significato niente acqua (doccia o vasca). In 4 ore sono arrivata a dilatazione completa riuscendo a gestire e sopportare il dolore e poi, quando era veramente intenso, non era più il momento giusto per l’epidurale. Il mio compagno è stato con me durante gli orari di visita (6 ore al giorno) e tutto il giorno in sala parto, da mattina a sera. La mia bambina è stata a contatto con me e attaccata alla placenta per due ore dopo la nascita e poi le è stato clampato e tagliato il cordone ombelicale dal mio compagno. Per l’applicazione dei punti di sutura mi è stata somministrata l’anestesia locale, che ha reso la procedura un po’ più sopportabile. Il personale ha compreso il mio “disagio” per quell’attesa infinità nei primi due giorni di ricovero, in cui mi sembrava solo di “perdere tempo”. Le ostetriche sono presenti in sala parto e nel reparto di ostetricia. Al nido invece ci sono le infermiere. La mia impressione è che l’allattamento al seno a richiesta venga promosso come prima scelta, fin anche dal corso preparto. Per me è la prima esperienza quindi va bene così, vediamo come andranno le cose! In sala parto ho avuto la giusta privacy e sono anche stata lasciata sola col mio compagno, il cambio del personale è avvenuto in modo rispettoso. L’ostetrica che mi ha poi seguita nella fase espulsiva ha chiamato personale di supporto (un’altra ostetrica e alla fine il ginecologo) ma il tutto è avvenuto con garbo e senza crearmi allarmismi o ansie inutili. Nei giorni di ricovero post nascita della bambina, le ostetriche mi hanno controllato i punti di sutura e somministrato antidolorifici al bisogno e hanno controllato l’attaccamento al seno, constatando che c’era il bisogno del taglio del frenulo. La mia esperienza per quanto riguarda il ricovero e l’assistenza ricevuta è assolutamente positiva.
Parto del 2016
Pubblicata il 13/08/2025
Ho partorito la mia prima figlia a Mestre e mi sono trovata benissimo...ho avutoblassistenza necessaria e nel post parto sono stata seguita da un'ostetrica molto bene
Parto del 2017
Pubblicata il 07/08/2025
Ostetriche top, ho avuto problemi con le puericultrici, alcune bravissime, altre svogliate che ti facevano sentire in colpa per ogni cosa ad esempio l inesperienza...era il primo parto...fortunatamente le puericultrici in gamba hanno sopperito alle mancanze avute da quelle svogliate
Parto del 2025
Pubblicata il 03/08/2025
Dopo tre giorni di prodromi infiniti sono andata al PS e da lì dopo un primo monitoraggio mi hanno subito portata in sala parto dove un’ostetrica mi ha assistita per 12 ore. Era come se mi conoscesse da sempre, ha ascoltato ogni mia paura e mi ha guidata per rendere quell’esperienza unica! Ho un bellissimo ricordo del mio parto, per quanto sia stato doloroso e faticoso mi sono sentita supportata e ascoltata. Mi hanno fatto due volete l’epidurale e alla fine è andato tutto bene. L’unica nota dolente è stata l’ostetrica al cambio turno che mi ha messo i punti, tanti, con un anestesia fatta ma senza aspettare! Sono stati più dolorosi quelli delle spinte, non dico altro! Invece sono stata molto felice che abbiano lasciato il mio bimbo attaccato alla placenta per due ore, ci tenevo molto e mi hanno ascoltata. Credo che la mia esperienza sia stata super positiva per l’ostetrica che mi ha seguita è stata favolosa! Se mi avesse seguita quella che mi ha dato i punti molto probabilmente avrei un trauma tremendo!
Può essere un’occasione preziosa per ascoltare le mamme e raccogliere spunti utili.
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