
basato su 53 recensioni, 18 con testo pubblicato
Numero parti per anno
Parto del 2011
Pubblicata il 03/09/2025
Ospedale vecchio di Jesi ottimo
Parto del 2025
Pubblicata il 03/09/2025
Personale all'avanguardia, preparato e aggiornato. Ostetriche umane, gentili ed empatiche. Personale medico orientato al benessere della madre durante il travaglio, il parto e il post parto. Come madre sono stata ampiamente informata su tutto il necessario per il periodo della gravidanza e dell'allattamento.
Parto del 2025
Pubblicata il 25/09/2025
Nel complesso ho un ricordo bellissimo del parto. Sono stata ricoverata per un’induzione a 40 settimane perché avevo il diabete gestazionale. Dal primo momento tutti i professionisti si sono rivelati competenti, ognuno a suo modo, ha saputo darmi buoni consigli o anche solo una parola di conforto. l’induzione ha impiegato un po’ ad ingranare, quindi ho trascorso tre giorni prima del parto in ospedale. Consiglierei di nuovo questa struttura perché nel complesso mi sono trovata molto bene. Due note a sfavore: la prima è stato quando, appena ricoverata, mi hanno fatto l’induzione meccanica. Una giovane Ginecologa per prima cosa ha provato a farmi un distacco della membrana e poi mi ha inserito il palloncino, solo in un secondo momento ho capito e sono stata aggiornata su quanto mi avevano fatto, ho ricevuto in seguito alle operazioni il foglio che le illustrava. Tutto ciò mentre scherzava con un’ostetrica lì presente. Ad eccezione di queste due “professioniste” non ho nulla da ridire sul personale, tutte le visite successive sono state molto professionali e mi sono sempre sentita rispettata. La seconda nota a sfavore, è il fatto che volevo fare tantissimo l’epidurale. Avevo firmato tutti i fogli in seguito al colloquio con l’anestesista. L’ho richiesta fin dal primo momento ed immediatamente appena si sono rotte le acque. Le ostetriche mi dicevano continuamente (sempre molto cordialmente) che mi avrebbero detto loro quando era il momento di farla, ma poi quando è stato il momento l’anestesista non era più disponibile in quanto era impegnato altrove. È arrivato quando ormai ero già in sala parto in fase espulsiva. A quel punto ho deciso di continuare per la mia strada senza anestesia. Sinceramente, mi sono sentita cadere il mondo addosso quando l’ostetrica, in maniera molto empatica mi ha comunicato che non l’avrei potuta fare subito. Col senno di poi forse è andata meglio così, il parto è stato molto veloce. Però avrei preferito essere ascoltata o almeno che mi venisse spiegato bene, perché non era mai il momento di farla (quando al termine del parto ho chiesto perché non me l’hanno potuta fare, mi hanno detto che il travaglio è stato troppo veloce in seguito all’induzione chimica). Per quanto riguarda il post parto non ho nulla da ridire, il reparto funziona bene, tutte le figure che intervengono lavorano in sinergia. Per fortuna non ho più incontrato le due donne.
Parto del 2025
Pubblicata il 25/09/2025
Ho partorito entrambi i miei figli a Jesi e lo consiglierei a tutti, mi sono sentita accolta, il personale mi è stato vicino.
Parto del 2025
Pubblicata il 18/12/2025
Mi sono sentita coccolata e seguita.
Parto del 2026
Pubblicata il 18/08/2026
Solo ringraziamenti e complimenti per il punto nascita di Jesi. Sono stata coccolata, supportata in ogni momento...dal ricovero, all'inizio del travaglio durante 12 ore per poi concludersi con un taglio cesareo e per tutto il post parto. Ostetriche, dottoresse, anestesista tutti gentili e carinissimi. Lo sceglierei altre mille volte.
Parto del 2024
Pubblicata il 25/07/2025
La mia valutazione si basa principalmente sul secondo parto. Per il primo parto, avvenuto ad inizio 2021, erano ancora in vigore delle restrizioni COVID pertanto la presenza in ospedale di altre persone era alquanto limitata. Tuttavia, per entrambi i parti posso dire che la figura dell'ostetrica ha fatto la differenza in senso positivo ed è stata di grande aiuto per fare nascere i miei bimbi. Il primo parto è stato un parto vaginale operativo, con utilizzo di ventosa e manovra di Kristeller. Avevo scelto l' epidurale dopo un lungo travaglio e per la mia esperienza anche se ha attenuato il dolore non mi ha permesso di sentire bene le contrazioni in fase esplusiva. Pertanto il ginecologo presente ha scelto, senza coinvolgermi, di "aiutarmi" con i metodi sopra indicati. Il secondo parto è stato vaginale ma non operativo. Ho avuto un travaglio nettamente più veloce (circa 3 ore), con una dilatazione che è passata da 2cm a completa in circa 45 minuti. Per questo motivo non mi hanno somministrato l'epidurale e anche io ho scelto di non farla. Ho avuto una percezione diversa e completa del mio corpo. L'ostetrica e la ginecologa presenti mi hanno accompagnato con estremo rispetto dei miei tempi, consigliandomi solo alcune posizioni che poi si sono rivelate efficacissime. In entrambi i casi i miei bimbi sono stati da subito con me, li ho allattati immediatamente. Non ho avuto pressioni circa l'allattamento al seno ma ne ho viste su altre puerpere e sinceramente, soprattutto con il secondo figlio, mi è molto dispiaciuto vedere una neo mamma trattata così, costretta a passare la notte in bianco perché l'infermiera pediatrica si era fissata che doveva imparare ad allattare in quel momento. Forse poteva essere fatto in altro orario, magari durante il giorno.
Parto del 2022
Pubblicata il 12/08/2025
Esperienza abbastanza positiva, avvenuta però in periodo Covid e quindi limitata la presenza di familiari di supporto
Parto del 2022
Pubblicata il 17/08/2025
Nel mio caso non ho di che lamentarmi,sono stata supportata sia in fase travaglio che parto,in periodo COVID. Ma altre ragazze che hanno partorito nello stesso ospedale non si sono trovate bene,deduco che molto dipenda dalle ostetriche di turno,in quanto ci sono ostetriche professionali,gentili e disponibili e altre molto meno.
Parto del 2023
Pubblicata il 17/08/2025
L'ospedale potrebbe migliorare sotto molti aspetti, ma ritengo comunque soddisfacente il trattamento che mi è stato riservato durante travaglio e parto. Nella zona in cui abito, resta comunque la struttura che più consiglierei ad altre donne.
Può essere un’occasione preziosa per ascoltare le mamme e raccogliere spunti utili.
Un piccolo gesto può diventare un grande aiuto, il tuo racconto renderà più consapevoli le donne che stanno per affrontare il parto.