Ancora poche esperienze raccolte su questo punto nascita, aiutaci a completare la scheda
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Numero parti per anno
Parto del 2025
Pubblicata il 26/09/2025
In complesso ho avuto un'ottima esperienza tranne per la ginecologa di turno (vecchia guardia) che mi ha fatta saltare dal lettino per controllare la dilatazione (3cm)appena salita dal PS, poi l'ho solo ritrovata durante le ultime spinte dove mi diceva di spingere in apnea. A parte questa parentesi, il resto dell'esperienza è stata fantastica, dal PS dove mi hanno accolta e accompagnata in reparto in sedia a rotelle nonostante riuscivo tranquillamente a camminare, al momento delle dimissioni. La fortuna è stata dalla mia parte perché quella mattina c'erano 4 travaglio/parti in contemporanea e mia madre è riuscita a rimanere accanto a me "di nascosto", poi quando l'ostetrica si è accorta che mamma è un'oss e sapeva come aiutarmi nel migliore dei modi durante il travaglio, le hanno permesso di seguirmi anche nelle docce e starmi accanto fino alle prime spinte. Dopo la prima ora di travaglio nel lettino, la bravissima ostetrica mi ha consigliato di andare nelle docce per bagnarmi con dell'acqua calda per sentire meno i dolori delle contrazioni, è venuta due volte a controllare come procedesse la dilatazione senza farmi sentire alcune fastidio o dolore (al contrario della ginecologa sopra citata)... Siccome stavo avendo dei giramenti di testa dovuti all'acqua calda(alla quale non volevo rinunciare per nessun motivo al mondo) mi hanno portato la mia barretta energetica e dell'acqua da bere. Poi ci siamo spostate sul lettino ginecologico dove l'ostetrica mi ha guidata nelle spinte consigliandomi di farlo durante le contrazioni e prendere aria/riposarmi quando non ne avevo. Aveva notato la mia scomodotà nel tenere le maniglie della sedia, quindi mi ha passato i tessuti che scendevano dal soffitto che si utilizzano per il travaglio per farmi stare più comoda e spingere meglio. Alle ultime spinte hanno fatto uscire mia madre e hanno fatto entrare il mio compagno che ha assistito al parto e al quale hanno chiesto se volesse tagliare il cordone dopo aver tenuto la mia bimba tra le braccia per almeno un minuto prima di portarla via per pulirla. L'ostetrica fantastica e un'altra ginecologa dolcissima e molto giovane mi hanno messo dei punti, poi sono tornata in camera dove dopo poco ho potuto abbracciare la bimba. Ogni giorno controllavano se l'utero si stesse richiudendo e portavano la bimba al nido per lavarla e controllarla. Le ostetriche e le oss erano molto disponibili , preparate e gentili, mi hanno aiutato con l'allattamento e a calmare la piccola quando mi allontanavo per andare in bagno. A parte il cibo e quella piccola parentesi della ginecologa di turno, rifarei l'esperienza altre mille volte anche perché gli altri ginecologi che lavorano sono bravi a mio parere. In complesso consiglio vivamente l'ospedale di Bisceglie perché ha una squadra bravissima e giovanissima che cerca sempre di migliorarsi.
Parto del 2023
Pubblicata il 03/09/2025
È stato il parto più bello . È stato il mio secondo parto. Ho fatto il travaglio a casa e sono arrivata in ospedale dilatata di 8cm quindi il travaglio non è stato lunghissimo . Ha potuto partecipare mio marito in piena libertà , abbiamo messo la musica ed è stato sempre al mio fianco. Ho potuto partorire in piedi , l'ostetrica si è messa sotto di me in “modalità meccanico” e ha preso la mia bimba dandomela subito in braccio. È stato tutto perfetto. Per quanto l’allattamento reputo il reparto poco preparato. Ho avuto degli ingorghi pesanti e ho dovuto risolvere da me portando borsa dell’acqua calda, tiralatte e altro (fortunatamente era il mio secondo parto e sapevo già come funzionava) e in reparto un’ostetrica credeva di essere simpatica dicendomi che potevo allattare tutto il reparto , ma nel concreto non mi aiutò .
Parto del 2025
Pubblicata il 06/08/2025
Quando il bambino non era con me ma in pediatria non so se gli è stato offerto biberon/ciuccio, quando ritornava da me stranamente poi dormiva per ore; serve totale trasparenza a riguardo, dovrebbero far firmare dei consensi. Dovrebbe essere obbligatorio accettare il piano del parto ( cosa assolutamente non ammessa nella mia struttura). Dovrebbe essere garantito il supporto di personale qualificato per l’avvio dell’allattamento durante e dopo la degenza, non è normale che si venga lasciate totalmente sole e si debba cercare aiuto altrove magari anche a pagamento…il rischio come nel mio caso, è che si abbandoni l’allattamento al seno pur di garantire il nutrimento del piccolo (che non si attaccava correttamente e non si alimentava)e la propria salute mentale.
Può essere un’occasione preziosa per ascoltare le mamme e raccogliere spunti utili.
Un piccolo gesto può diventare un grande aiuto, il tuo racconto renderà più consapevoli le donne che stanno per affrontare il parto.