
basato su 28 recensioni, 5 con testo pubblicato
Numero parti per anno
Parto del 2025
Pubblicata il 29/10/2025
Se potessi risceglierei di partorire qui. Il personale ( ostetriche e ginecologi) sono stati tutti bravissimi, molto attenti e sensibili. Mi sono sentita al sicuro e accompagnata dolcemente al parto, nonostante abbia avuto un travaglio lungo e doloroso. Le sale parto sono nuovissime, pulite e accoglienti. L'unica pecca nella mia esperienza è stata il nido. Purtroppo mi hanno riferito che tengono solo i bimbi nati da cesareo e quando io ho chiesto di tenere il mio nella seconda notte post parto, in cui ero stremata, mi è stato negato. Diciamo che li mi sono sentita incompresa e un poco abbandonata. Per il resto consiglio assolutamente questa struttura.
Parto del 2026
Pubblicata il 09/10/2026
Esperienza positiva per la scelta dell’ospedale. Solo alcuni punti a sfavore, non lasciare un familiare vicino nel post parto e poca attenzione per l’allattamento da parte del personale.
Parto del 2026
Pubblicata il 02/05/2026
Ho scelto questa struttura per partorire perché me l'avevano consigliata. La ginecologa che mi aveva seguito lavorava in un altro ospedale. Mi sono trovata bene sia per il personale sanitario molto disponibile, sia per la struttura in quanto le camere erano doppie, ben pulite e i bagni comodi in quanto avevi la possibilità di poter fare anche una doccia (cosa purtroppo non scontata in un ospedale). Non ho niente da ridire e sicuramente ritornerei a partorire in questo ospedale.
Parto del 2024
Pubblicata il 27/07/2025
Il mio parto è stato un cesareo d'urgenza a seguito di una fallita induzione. Ho rotto le acque 43 ore prima del cesareo e a quel momento non avevo dilatazione sufficienti avvertivo i dolori delle contrazioni Ritengo quindi che si poteva procedere al cesareo ben prima. Subito dopo l'anestesia, la mia bambina è andata in sofferenza e quindi hanno dovuto praticare il cesareo in urgenza, per me è stato traumatico. La bimba è nata con apgar 5. Ritengo che il cesareo poteva essere praticato molto prima ed evitare questo trauma e sofferenza fetale. Nel post parto il mio allattamento è stato fortemente ostacolato, insistevano per dare l'aggiunta anche se il calo fisiologico non era ancora dell'8%. Dopo il parto mi hanno portato la bimba in stanza dopo 5 ore senza darmi spiegazioni
Parto del 2025
Pubblicata il 02/10/2025
Ho partorito la mia seconda figlia in questo ospedale e, con sincerità, non lo consiglierei a nessuno.Ho affrontato un cesareo programmato, scelta personale dovuta al fatto che con il primo figlio avevo già subito un cesareo, anche se mi è stata proposta l’alternativa del parto vaginale. Il giorno precedente l’intervento sono stata ricoverata e, già dal pronto soccorso ostetrico, ho percepito un clima poco accogliente: il personale mi ha trattata con sufficienza, rivolgendo a malapena la parola.Fortunatamente, in sala operatoria la situazione è stata diversa: l’équipe infermieristica si è dimostrata fantastica, mi ha supportata e tenuto compagnia durante le ore di attesa, dovute a un parto d’urgenza. Durante l’operazione, in un momento di paura, un’infermiera mi ha stretto la mano rassicurandomi. Resta però il dispiacere che non venga consentito a nessuno di entrare, nemmeno in caso di cesareo programmato, a differenza di quanto avevo vissuto nel mio primo parto in un altro ospedale. Passando agli aspetti critici, elenco i motivi principali per cui non consiglierei questa struttura: Non viene praticato il contatto pelle a pelle, oggi ampiamente raccomandato dalle linee guida. Ho visto mia figlia solo per pochi istanti prima che la portassero via. Non viene consentito al papà di partecipare al primo bagnetto, esperienza che invece nel mio primo parto era stata molto significativa. I neonati vengono riconsegnati solo dopo molte ore per via dei controlli, comprensibili da un lato, ma poco favorevoli all’avvio dell’allattamento. In reparto non ci sono ostetriche, solo infermiere:ciò significa che, soprattutto per le neomamme, manca un vero supporto all’allattamento. Nel mio caso non è stato un problema, avendo già esperienza, ma trovo grave che si favorisca con tanta leggerezza l’uso del latte artificiale. La prima sera ho discusso con le infermiere perché non volevano lasciarmi la bambina, sostenendo che “chi fa il cesareo non può vedere il proprio figlio la prima notte”: un’affermazione che trovo assurda. Sono consapevole che molte mamme preferiscano lasciare i bambini al nido per riposare, ma per me, che desideravo allattare fin da subito, era fondamentale tenerla con me. Al nido, inoltre, ogni tre ore viene somministrato latte artificiale, informazione che ho ottenuto solo dopo aver insistito. Visite consentite solo per un'ora al giorno, una persona alla volta. Ho trovato gentilezza e disponibilità soprattutto nelle infermiere più giovani, sempre carine e pronte ad ascoltare, mentre con alcune più anziane (due in particolare) l’esperienza è stata decisamente pessima. Durante un controllo, mi hanno chiamata per riprendere mia figlia e l’ho trovata con un ciuccio senza che mi fosse chiesto il consenso.In conclusione, in questo ospedale tutto ciò che potrebbe ostacolare l’allattamento al seno viene messo in atto, senza tenere conto delle linee guida. Se una mamma desidera allattare in modo esclusivo ed essere supportata eviti questo ospedale.
Può essere un’occasione preziosa per ascoltare le mamme e raccogliere spunti utili.
Un piccolo gesto può diventare un grande aiuto, il tuo racconto renderà più consapevoli le donne che stanno per affrontare il parto.