
basato su 11 recensioni, 6 con testo pubblicato
Numero parti per anno
Parto del 2025
Pubblicata il 23/08/2025
Ho seguito tutta la gravidanza presso l’ambulatorio del Papardo, senza ginecologo privato, conoscendo così gran parte del personale: ostetriche e medici sempre disponibili, gentili e professionali. Il travaglio si è svolto in una stanza singola, con bagno, letto, palla per gli esercizi e poltrona per chi mi ha assistita: nel mio caso mio marito, ed è stato bellissimo averlo accanto. Durante la degenza sono stata in una stanza doppia, e con me è rimasta mia madre. Quando l’altra paziente è stata dimessa il personale ha permesso a mio marito di rimanere con me. Il bambino e stato con me nella stanza sempre. Lo hanno portato sotto la lampada per 24h e l'infermiera che lo ha portato via è stata molto garbata, si è preoccupata per me rassicurandomi che sarebbe stata una cosa irrilevante. Un’assistenza eccellente, umana e attenta: esperienza che consiglio con il cuore.
Parto del 2025
Pubblicata il 28/08/2025
Questo è stato il mio secondo parto. Ed è stata una bellissima esperienza perché mi sono sentita supportata e accompagnata dal ricovero, travaglio e parto. Hanno fatto ricoverare con me anche mio marito che è stato con me fino alla sera del parto. La notte può restare una donna come accompagnatore ( non il marito purtroppo. Nel mio caso l'epidurale non ha sortito alcune effetto (a differenza di quando mi è stata fatta in un altro ospedale per il primo parto) Anche il post parto si svolge in un ambiente sereno.
Parto del 2017
Pubblicata il 03/09/2025
L'unica pecca che ho riscontrato è stata nel fatto di aver chiesto l'epidurale e mi è stato detto che non si poteva fare . La prima volta negata perché ero di 1cm la seconda volta negata perché ero di 4cm e non ne valeva più la pena .. o per lo meno così mi dicevano..
Parto del 2024
Pubblicata il 18/08/2025
Dal punto di vista medico sia il mio ginecologo (scelto privatamente e che poi ha effettuato il cesareo) che tutto il personale medico sono stati impeccabili. Purtroppo sia per quanto riguarda l’assistenza medica post parto (solo Tachipirine per il dolore e al terzo giorno a casa anche se non mi reggevo in piedi dal dolore) che dal punto di vista umano sono rimasta profondamente delusa. Non so se valga per tutto il personale ma nei turni che abbiamo trovato noi non ho avuto mai una parola di conforto, anzi (DEVi alzarti, DEVI camminare, DEVI allattare, ora sei una madre e le madri fanno così) e non vedevo l’ora di tornarmene a casa mia seppur sofferente e con un bimbo da accudire che per noi era ancora un mondo tutto da scoprire ed imparare. Nota positiva anche la possibilità di avere il mio compagno con me h24 (a parte durante il cesareo).
Parto del 2023
Pubblicata il 27/09/2025
Sono arrivata in ospedale molto informata su allattamento perché era un aspetto che mi stava molto a cuore, quindi ho potuto oppormi a quanto non ho ritenuto in linea con il mio volere, ad esempio mi è stato subito proposto il ciuccio e non ho voluto darlo, allo stesso modo mi è stata proposta l'aggiunta di latte artificiale con la motivazione "il bambino è nato grande, avrà fame" nonostante il bimbo si attaccasse. Ho rifiutato l'aggiunta. Subito dopo il parto il bambino mi è stato poggiato sul petto solo per un minuto, senza la possibilità di farlo attaccare al seno, poi è subito stato portato via senza spiegarmi perché e mi è stato riportato dopo più di un'ora e mezza. Diverse volte ho chiesto di lui al personale ma senza vere risposte. Quando mi è stato portato in stanza un'ostetrica è rimasta con me per un po' per aiutarmi nell'allattamento. Durante il travaglio ho chiesto la parto analgesia ma l'anestesista non era in quel momento disponibile. L'ostetrica che mi ha seguita durante il travaglio e il parto è stata molto umana e accogliente, aiutandomi molto. Quando si è liberato l'anestesista ho dovuto insistere per avere l'epidurale, in quanto la ginecologa mi diceva di essere ormai a dilatazione completa e di non poterla fare. Essendomi io ben informata prima e avendo fatto il corso prima del parto ho insistito dicendo che era un mio diritto e che sapevo essere possibile in qualunque momento e che dunque volevo l'epidurale. Dunque l'ho avuta. Ho subito episiotomia, all'atto dell'avere i punti ho chiesto quanti punti mi fossero stati dati ma la risposta è stata che "non è importante, non vengono contati" ho richiesto più di una volta, e ricevuto la stessa risposta.
Parto del 2024
Pubblicata il 30/08/2025
Ho scelto il Papardo solo ed esclusivamente perché ti permettevano di avere il compagno durante il travaglio e il parto (se fosse stato naturale) e anche post parto in camera. Infatti rispetto ad altro ospedali della zona, la cosa positiva è che se capiti in camera da sola, può rimanere anche il tuo compagno o marito, ad aiutarti , se c'è un altra partoriente fanno comunque rimanere un aiuto femminile. Per quanto riguarda l'ostetrica che mi é capitata, zero empatia proprio, chissà magari con più partecipazione da parte da parte sua sarei riuscita a fare un parto naturale, anziché finire in un cesareo d'urgenza. Visto che sono anche stata lasciata da sola in sala parto con il mio compagno per un bel po' e inoltre sempre l'ostetrica stava bella tranquilla seduta su una sedia mentre io le chiedevo aiuto su come spingere ecc ....non credo che sia una cosa normale....mi dispiace perché poi in reparto una volta partorito con infermiere e personale osa/oss mi sono trovata benissimo, tutte molto gentili e disponibili...sono solo stata sfortunata ad aver capitato l'ostetrica sbagliata.
Può essere un’occasione preziosa per ascoltare le mamme e raccogliere spunti utili.
Un piccolo gesto può diventare un grande aiuto, il tuo racconto renderà più consapevoli le donne che stanno per affrontare il parto.